SBK Thailandia. Tutto fin troppo facile per Rea. SUPERSPORT Thailandia, vince Caricasulo.

Podio Gara 1 SBK THAILANDIA

GARA 1 SBK

Partito dalla pole position, Jonathan Rea non ha avuto rivali nella prima manche sulla pista tailandese, dominando dal primo all’ultimo giro con un vantaggio sicuro sugli avversari. Il nord-irlandese, infatti, ha terminato con sei secondi di distacco sul secondo, Chaz Davies, che dopo un inizio difficile ha recuperato terreno sul suo compagno di squadra Marco Melandri, che è stato il primo inseguitore di Rea. L’italiano è stato poi stabilmente in terza posizione fino all’ultimo giro, quando Tom Sykes è riuscito a superarlo all’ultima curva, conquistando così il terzo gradino del podio.

Classifica GARA 1 SBK

1. Jonathan Rea – Kawasaki
2. Chaz Davies – Ducati + 6.279
3. Tom Sykes – Kawasaki + 8.165
4. Marco Melandri – Ducati + 8.239
5. Michael van der Mark – Yamaha + 11.384
6. Alex Lowes – Yamaha + 14.862
7. Jordi Torres – BMW + 26.035
8. Leon Camier – MV Agusta + 31.755
9. Nicky Hayden – Honda + 33.305
10. Stefan Bradl – Honda + 35.208
11. Xavi Forés – Ducati + 35.428
12. Randy Krummenacher – Kawasaki + 38.865
13. Lorenzo Savadori – Aprilia + 39.869
14. Markus Reiterberger – BWM + 40.140
15. Roman Ramos – Kawasaki + 47.407
16. Alex de Angelis – Kawasaki + 57.203

Podio Gara 2 SBK THAILANDIA

GARA 2 SBK

Jonathan Rea è inarrestabile. Il campione del mondo in carica domina anche Gara 2 sul circuito di Buriram e trionfa al termine di una corsa interrota e ripartita dopo l’incidente di Lorenzo Savadori, costretto al ritiro ma senza conseguenze fisiche gravi. Beffato ancora una volta all’ultimo respiro Marco Melandri, che si deve accontentare del terzo posto dopo il sorpasso finale di Tom Sykes, che completa la doppietta Kawasaki.

Classifica GARA 2 SBK

1. Jonathan Rea – Kawasaki
2. Tom Sykes – Kawasaki + 4.07
3. Marco Melandi – Ducati + 4.195
4. Alex Lowes – Yamaha + 10.005
5. Jordi Torres – BWM + 14.733
6. Chaz Davies – Ducati + 16.972
7. Nicky Hayden – Honda + 20.543
8. Xavi Forés – Ducati + 24.283
9. Ramon Romas – Kawaski + 24.864
10. Markus Reiterberger – BMW + 26.008
11. Alex De Angelis – Kawasaki + 27.599
12. Riccardo Russo – Yamaha + 34.800
13. Ondrej Jezek – Kawasaki + 47.090
14. Alex Badovini – Kawasaki + 47.695
15. Eugene Laverty – Aprilia oltre 1 minuto

Classifica Mondiale dopo 2 GARE:

1. Jonathan Rea – Kawasaki – 100
2. Chaz Davies – Ducati – 70
3. Tom Sykes – Kawsaki – 62
4. Alex Lowes – Yamaha – 49
5. Marco Melandri – Ducati – 45 
6. Xavi Forés – Ducati – 34  
7. Jordi Torres – BMW – 29 
8. Michael van der Mark – Yamaha – 27
9. Leon Camier – MV Agusta – 27
10. Nicky Hayden – Honda – 21    
11. Eugene Laverty – Aprilia – 15
12. Markus Reiterberger – BMW – 15 
13. Roman Ramos – Kawasaki – 13
14. Alex De Angelis – Kawasaki – 12
15. Lorenzo Savadori – Aprilia – 10 

16. Randy Krummenacher – Kawasaki – 10
17. Stefan Bradl – Honda – 8
18. Riccardo Russo – Yamaha – 4
19. Joshua Brookes – Yamaha – 4
20. Ondrej Jezek – Kawasaki – 3

 

PODIO GARA SUPERSPORT THAILANDIA

La seconda gara della stagione 2017 della Supersport è ricca di emozioni sin dal primo giro. Parte bene Cluzel, seguito a ruota dal thailandese Polamai su Yamaha; parte alla grande anche Gamarino, che dopo qualche tornata si trova in posizione da podio. Ma Kyle Smith rovinerà la giornata a quest’ultimi: prima il britannico è protagonista di un contatto con Polamai, il quale cade fortunatamente senza conseguenze, e successivamente entra all’interno curva troppo “garibaldino” su Gamarino, che pinza con il freno anteriore e si ritrova a terra. Mentre accade tutto ciò, arriva la rottura al motore prima della Kawasaki di Khairuddin e poi della MV Agusta di PJ Jacobsen; a metà gara si ritira anche il leader della corsa Cluzel a causa di problemi tecnici alla sua Honda. Chi prende in mano la corsa da quel momento in poi è Federico Caricasulo, minacciato dal più esperto Kraisart, entrambi in corsa con la Yamaha R6. Alla battaglia finale si aggiunge anche Smith, che prima è costretto dalla direzione gara a cedere 3 posizioni, ma il numero 111 ignora la segnalazione e continua imperterrito a correre; successivamente arriva l’obbligo del ride through a 2 giri dalla fine e viene (ancora) ignorato, e all’ultimo giro viene esposta la bandiera nera. Stessa sorte era toccata precedentemente a Gino Rea, che non ha effettuato un ride through.
Il primo a passare sotto alla bandiera a scacchi è Federico Caricasulo, che centra la sua prima vittoria nel Mondiale Supersport, al suo primo anno da pilota ufficiale Yamaha.

Classifica GARA SUPERSPORT

1 CARICASULO Federico Yamaha YZF R6   1’39”072 264
2 KRAISART Decha Yamaha YZF R6 0”793 1’39”037 264
3 TUULI Niki Yamaha YZF R6 3”164 1’38”841 269
4 WAROKORN Thitipong Kawasaki ZX-6R 7”564 1’39”167 265
5 RYDE Kyle Kawasaki ZX-6R 7”698 1’39”337 265
6 OKUBO Hikari Honda CBR600RR 8”823 1’39”295 263
7 MORAIS Sheridan Yamaha YZF R6 10”532 1’39”424 263
8 WAGNER Aiden Honda CBR600RR 19”051 1’39”850 262
9 WATANABE Kazuki Kawasaki ZX-6R 19”666 1’39”980 263
10 MULHAUSER Robin Honda CBR600RR 19”857 1’39”646 264
11 ROLFO Roberto MV Agusta F3 675 25”464 1’40”244 261

MONDIALE SUPERSPORT 2017: CLASSIFICA GENERALE

POSIZIONE PILOTA MOTO PUNTI
1 ROBERTO ROLFO MV AGUSTA 30
2 NIKI TUULI YAMAHA 27
3 FEDERICO CARICASULO YAMAHA 25
4 KYLE RYDE KAWASAKI 24
5 DECHA KRAISART YAMAHA 20
6 LUCAS MAHIAS YAMAHA 20
7 AIDEN WAGNER HONDA 17
8 ANTHONY WEST YAMAHA 16
9 KAZUKI WATANABE KAWASAKI 15
10 SHERIDAN MORAIS YAMAHA 14
11 THITIPONG WAROKORN KAWASAKI 13
12 HIKARI OKUBO HONDA 10
13 PJ JACOBSEN MV AGUSTA 10

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